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Case in legno Case in legno

Case in legno

Case in legno ad alto comfort abitativo
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Tetti in legno

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Legnopiù

Società leader nella progettazione e realizzazione di case abitabili, tetti e coperture in legno, gazebo, pergole, tettoie, casette in legno, box per auto, ed arredamenti da giardino in genere.

Nelle pagine seguenti potrete visionare i prodotti, le tecniche costruttive, i materiali e tante informazioni utili per chiunque volesse approfondire il mondo della Bioedilizia.

perchè costruire con il legno?

Perchè costruire con il legno?

Molti pensano che una costruzione in legno sia assolutamente improponibile se si parla di resistenza al fuoco e che comunque non dia sufficienti garanzie nei riguardi della stabilità (tutti dobbiamo riconoscere di essere stati impressionati, da bambini, dalla favola del lupo cattivo e dei tre porcellini!)… e quasi tutti associamo ancora la costruzione in legno esclusivamente all’immagine di una pittoresca baita tra le Alpi Tirolesi, o a niente di più di un provvisorio rifugio tra i laghi della Lapponia, per quanto tipico e caratteristico.

Ma proprio da queste regioni dell’Austria e della Finlandia si sta diffondendo una tendenza che sfrutta tecniche moderne per offrire un’alternativa costruttiva interessante sotto svariati punti di vista.

Salute

Il legno, come tutti i materiali naturali, viene sia lavorato che messo in opera con bassissimi consumi energetici e senza emissioni di sostanze nocive, può essere riciclato ed al termine del suo ciclo vitale non produce impatto ambientale perché è biodegradabile al 100%.

Inoltre non richiede trattamenti chimici aggressivi e, grazie alla propria struttura fisica, ha ottime caratteristiche di isolamento, è un materiale che “respira” e pertanto non crea problemi di umidità e muffe, scherma fenomeni nocivi come i campi elettromagnetici:

quindi abitare una costruzione in legno vuol dire vivere in un ambiente salubre e – come afferma l’Organizzazione Mondiale della Sanità – contribuisce a rafforzare il sistema immunitario.

Natura ed estetica

La materia prima proviene da foreste a sfruttamento “programmato e controllato”: questo è un beneficio per l’intero sistema terrestre perché, aumentando le superfici verdi del pianeta, si allontana il pericolo della desertificazione, si contrasta l’effetto serra (in ottemperanza al protocollo di Kyoto) e si rende il legno, a differenza di tutti gli altri materiali da costruzione, un prodotto inesauribile.

Utilizzare travi e colonne in castagno significa recuperare e far tesoro di una sapiente tradizione millenaria, ed oggi, accanto alle soluzione più classiche, la tecnologia rende disponibili soluzioni per efficienti pareti e coperture “ventilate” e “a cappotto” termo-acustico usando bio-materiali (coibentazione con fibra di legno e/o sughero e finitura con laterizi o intonaci a faccia vista) e che possono essere affiancate, senza perdere i vantaggi derivanti dalle proprie peculiarità, da materiali “moderni” come il vetro e l’acciaio.

Costi e risparmi

Attualmente i costi di costruzione, a seconda delle tecnologie (log-house, blockhouse, a pannelli), comprensive di struttura, copertura, infissi e predisposizione impiantistica, sono nell’ordine di 800-1200 €/mq.

  • Risparmi a breve termine: immediata verifica pratica delle scelte progettuali con la pre-costruzione in stabilimento (eliminazione delle “varianti in corso d’opera”), minori costi di trasporto degli elementi a pié d’opera e diminuzione dei tempi di realizzazione in cantiere tra l’altro con maggior precisione nei collegamenti ed utilizzando esclusivamente tecniche “a secco”, cioè senza l’impiego di acqua; maggiore leggerezza delle strutture portanti, a parità di resistenza, rispetto all’acciaio o al calcestruzzo armato e quindi minore incidenza dei costi per le fondazioni;
  • Risparmi a medio termine: per il controllo e la revisione delle strutture e delle finiture (da eseguire ogni tre-cinque anni), che in realtà è una manutenzione ordinaria molto blanda e che si può eseguire senza richiedere l’intervento esterno di ditte edili; per interventi riguardanti gli impianti tecnici la possibilità di intervenire evitando di aprire tracce su pareti o pavimenti ma semplicemente “smontando” gli elementi di finitura; costi molto minori per il riscaldamento invernale e per il raffrescamento estivo rispetto ad una costruzione con struttura in acciaio o in calcestruzzo armato; i vantaggi del ricorso a fonti energetiche alternative o rinnovabili sono esaltati;
  • Risparmi a lungo termine: manutenzione straordinaria delle strutture ogni 80-120 anni (ma si può arrivare facilmente anche a 300-400 anni, contro i 15-30 delle strutture in calcestruzzo armato o talvolta annuali per le costruzioni in acciaio).

Comparazione per diverse strutture di una stessa costruzione ordinaria

Tecnica costruttiva

Legno

Latero-cemento

Acciaio

Spessori strutturali medi

cm 20

cm 30

cm 20

Resistenza termica

mq K / W 3,00

mq K / W 1,20

mq K / W 0,80

Trasmissione termica

W / mq K 0,33

W / mq K 0,83

W / mq K 1,25

Peso strutturale

kg / mq 50

kg / mq 250

kg / mq 100

Tempi di realizzazione

7 gg / 100 mq

30 gg / 100 mq

7 gg / 100 mq

Costi

800-1200 €/mq

1000 €/mq

1000 €/mq

 

Resistenza sismica e agli incendi - durabilità

Oltre alla resistenza nei confronti dei carichi statici, del vento e della neve, che consentono, nel rispetto delle normative vigenti, di realizzare anche edifici multipiano, le costruzioni in legno, rispetto a quelle in acciaio o in calcestruzzo armato, hanno meno massa, e quindi, a parità di accelerazione sismica trasmessa dal terreno alla costruzione, superano meglio l’evento [poiché la forza è data dal prodotto di massa x accelerazione, a parità di accelerazione, se la massa è inferiore, la forza che investe il manufatto sarà proporzionalmente più bassa].

Durante un terremoto, per il miglior comportamento elastico del materiale che ne costituisce gli elementi, una struttura in legno è in grado di deformarsi senza giungere al collasso (sia degli elementi stessi che delle giunzioni tra gli elementi) riassumendo la configurazione originaria una volta esauritosi il fenomeno. Sottoposto alla fiamma, il processo di combustione del legno inizia a 300°C e procede in maniera uniforme e costante perché lo strato più superficiale carbonizzato rallenta l’aggressione del fuoco alle parti più interne che, fin quando non sono attaccate, mantengono integra tutta la loro capacità portante (mentre il calcestruzzo avvia lo stesso processo a 200°C, con la disgregazione degli elementi costituenti che annullano rapidamente la sua resistenza a compressione e mettendo a nudo delle armature e l’acciaio raggiunge il punto di fusione – diventa liquido - intorno ai 700°C, ma già a 300°C scorre plasticamente, ovvero si piega, e non è quindi in grado di sopportare né sforzi di trazione né sforzi di compressione)

. Rispettando le fasi lunari per le operazioni di taglio, si ottengono legnami di maggior resistenza meccanica, fisica e chimica, che determinano la lunghezza di vita d’esercizio degli elementi (che nel caso degli archi delle cupole di S. Marco a Venezia hanno raggiunto in ottime condizioni i primi mille anni).

Il legno è poi opportunamente sottoposto a trattamento di impregnatura e verniciatura con prodotti naturali contro tarli e funghi. Infine, rialzarsi rispetto al piano di campagna e proteggere adeguatamente dagli eventi meteorici (come del resto per tutte le costruzioni), consente di non risentire degli effetti negativi del ristagno dell’umidità dovuto alla risalita dell’acqua per capillarità dal terreno o alle infiltrazioni dall’alto dovute alla pioggia.

Prove scientifiche ed esperienza pratica sono a supporto di tutte le considerazioni su esposte.